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“Pregate per me”, la modella Tasha Paige di OnlyFans dovrà pagare 60 mila dollari di tasse

tasha paige 60 mila dollari onlyfans
Pubblicato: 27/07/2023 13:30

Guadagnare con OnlyFans è facile? Sicuramente, ma se poi bisogna pagare le tasse su ciò che si guadagna con cosa ci si ritrova? Lo sa bene Tasha Paige che nonostante abbia guadagnato molto con la piattaforma OnlyFans adesso si ritrova bene 60 mila dollari tasse da pagare. Su TikTok quindi si è sfogata con i suoi fan e in un video sembra quasi piangere disperata dopo l’amara scoperta, “pregate con me”.
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Il lato negativo dei guadagni su Only Fans

Come moltissimi altri influencer anche Tasha Paige che ha iniziato come content creator ha deciso di unirsi alla grande famiglia di OnlyFans pubblicando sulla piattaforma contenuti piccanti. Se sui social più classici come Instagram o TikTok ciò che condivide interessa in particolar modo il mondo del lifestyle su OnlyFans ovviamente i contenuti sono ben diversi, ma non estremi, anzi ci sono dei pacchetti che offrono la possibilità di parlare direttamente con lei in forma privata.

“Andrò semplicemente a piangere. Pregate per me, Un minuto di silenzio per il mio conto corrente”, 600 mila dollari all’anno, questo è ciò che Tasha dice di guadagnare. OnlyFans non è l’unica piattaforma con contenuti spinti che usa, infatti l’influencer è iscritta anche a Fansly, molto simile e i suoi guadagni arrivano direttamente anche da li. OnlyFans potrebbe sembrare un paradiso, una ricchezza facile da ottenere, ma a che prezzo poi?
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Rispetto ad altre piattaforme “porno” OnlyFans come molti dichiarano è molto più controllata. Prima dell’iscrizione oltre ad un determinato numero di follower quello che viene chiesto è anche un incontro per dimostrare di essere quella persona. Vengono poi richiesti documenti, ma cosa ancora più importante bisogna avere una partita IVA e sappiamo quanto essere un libero professionista possa essere costoso.

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Ora Tasha dovrà pagare 60 mila dollari in tasse e questa testimonianza sottolinea anche il lato negativo di avere un business simile. Perché se da un lato guadagnare è bello e vedere il proprio conto che cresce a dismisura dall’oggi al domani, dall’altro sapere che si dovranno pagare altrettante tasse che aumentano senza controllo non è poi così “bello”.
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