No ai baci omosessuali: la Russia fa causa a Dolce&Gabbana per il suo spot

 No ai baci omosessuali: la Russia fa causa a Dolce&Gabbana per il suo spot

Dolce&Gabbana rischia di subire una censura in Russia per via di uno spot pubblicitario che raffigura baci tra due persone dello stesso sesso.

Solo pochi giorni fa Vittorio Sgarbi (tra gli altri) criticava duramente lo spot della Dietor che raffigurava una coppia formata da due donne che si baciava in cucina. La pubblicità, per fortuna, non ha subito alcuna censura. In Russia invece succede che la procura di San Pietroburgo chieda ufficialmente di censurare gli spot di Dolce&Gabbana in cui si vede proprio un bacio tra due modelle.

Love is Love

Tutto è partito da una campagna pubblicitaria del noto brand di alta moda, che ha scelto anche Facebook e Instagram come piattaforme per veicolare il messaggio “Love is Love”. Qualche giorno fa un deputato, Mikhail Romanov, deputato di Duma e di “Russia Unita”, il partito del presidente Vladimir Putin, ha denunciato formalmente il brand.

Romanov ha chiesto di censurare anche un altro spot di D&G in cui a baciarsi sono due ragazzi. Gli spot risalgono a qualche mese fa, quando in occasione di San Valentino il brand di moda pubblicò alcuni filmati della campagna “Love is Love”. Questa voleva supportare anche il Trevor Project, un progetto che punta a prevenire i suicidi tra i giovani LGBTQ+.

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Edoardo Ciotola

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