Kim Jong-un proibisce jeans attillati e film stranieri, pena campi di lavoro e morte

 Kim Jong-un proibisce jeans attillati e film stranieri, pena campi di lavoro e morte

Pare che Kim Jong-un abbia adottato nuove ulteriori misure restrittive per evitare che i nordcoreani vengano infuenzati dallo stile di vita occidentale.

Spesso dalla Corea del Nord arrivano notizie oggettivamente clamorose. Da qualche ora se ne è diffusa una nuova sul web: Kim Jong-un avrebbe adottato ulteriori misure stringenti per preservare l’identità del suo popolo.

Kim Jong-un contro l’Occidente

Per evitare che giovani nordcoreani/e vengano influenzati dallo stile di vita occidentale, sono state imposte nuove pesanti restrizioni riguardanti l’aspetto esteriore e il consumo di prodotti multimediali.

I jeans attillati, i tagli di capelli diversi dai 15 autorizzati e l’ascolto di musica pop sud coreana sarebbero vietati nel piccolo paese orientale. Chiunque dovesse violare queste restrizioni rischierebbe di finire in un campo di internamento o, nei casi più gravi, perfino la pena di morte.

Sono notizie che arrivano da un paese isolato dal mondo e in quanto tali non attendibili al 100%. La fonte è il Daily NK, una testata online con sede in Corea del Sud che riceve segnalazioni da quella del Nord. Il Rodon Simmun, l’organo del partito dei lavoratori del Governo centrale nordcoreano, avrebbe comunicato alla popolazione le nuove restrizioni.

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Edoardo Ciotola

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