Istat, durante il lockdown si registra un boom di femminicidi

 Istat, durante il lockdown si registra un boom di femminicidi

La pandemia di Covid-19 e il lockdown hanno fortemente influito sul numero di omicidi commessi in Italia. Secondo quanto emerge dal report dell’ISTAT sulla criminalità e gli omicidi, nel 2020 si è registrato un forte calo degli omicidi, ma un’altrettanto decisivo aumento dei femminicidi.

In particolare, nel primo semestre del 2020 “gli assassini di donne sono stati pari al 45% del totale degli omicidi (contro il 35% dei primi sei mesi del 2019), mentre hanno raggiunto il 50% durante il lockdown nei mesi di marzo e aprile 2020”.

Il dato che più salta all’occhio è quello relativo al fatto che le vittime sono state uccise principalmente in ambito affettivo e familiare (90% nel primo semestre 2020) e da parte di partner o ex partner (61%).

Nel dettaglio, 55 femminicidi (49,5%) sono stati causati da un uomo con cui la donna era legata da relazione affettiva al momento della sua morte (marito, convivente, fidanzato); 13 (11,7%) da un ex partner. Fra i partner, nel 70,0% dei casi l’assassino è il marito. Agli omicidi dei partner si sommano quelli da parte di altri familiari (il 22,5% pari a 25 donne); e di altri conoscenti (4,5% con 5 vittime).

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