Gratta e Vinci rubato, il tabaccaio finisce in carcere e spunta l’ipotesi di tentata estorsione

 Gratta e Vinci rubato, il tabaccaio finisce in carcere e spunta l’ipotesi di tentata estorsione

Per Gaetano Scutellaro, l’uomo accusato di aver rubato il biglietto Gratta e Vinci da 500mila euro a un’anziana, si mette sempre peggio: il “tabaccaio” (tra virgolette perchè in realtà l’uomo avrebbe da tempo ceduto la sua licenza all’ex moglie), dopo essere stato denunciato a piede libero, è stato ora arrestato per furto pluriaggravato e tentata estorsione nei confronti della donna. Nel frattempo le forze dell’ordine hanno individuato il biglietto all’interno di una banca di Latina, dove l’uomo lo aveva depositato prima di tentare di imbarcarsi dall’aeroporto di Fiumicino per le isole Canarie.

Scutellaro nel corso del colloqui con i carabinieri ha provato a difendersi raccontando una versione abbastanza fantasiosa su quanto sarebbe accaduto all’interno della tabaccheria. In realtà il suo racconto sarebbe stato smentito dalle immagini delle telecamere di sicurezza e dal racconto di diversi testimoni.

L’avvocato dell’uomo, che in passato è riuscito a farlo assolvere da alcune vicende giudiziarie per “incapacità di intendere e di volere”, ha difeso la versione del suo assistito facendo leva su aspetti ben precisi:

CONTINUA A LEGGERE NELLA PROSSIMA PAGINA

autore02

Related post