Esclusa dalla Polizia per un tattoo al piede, lo toglie ma resta ‘inidonea’: “Farò ricorso”

 Esclusa dalla Polizia per un tattoo al piede, lo toglie ma resta ‘inidonea’: “Farò ricorso”

Polizia: ingresso negato per via di un tattoo al piede

 “E se poi te ne penti?”. Quante volte le persone tatuate hanno sentito questa domanda da parte di amici e parenti. Un tatuaggio ha causato molti problemi a Karen Bergami, una ragazza originaria di Bologna, che (per il momento) non è riuscita a realizzare il suo sogno di entrare in Polizia.

Karen e il concorso per entrare in Polizia

La protagonista di questa vicenda tutta italiana aveva fatto il suo primo tatuaggio a 16 anni di età: una rosa dei venti sul dorso del piede.

Qualche anno più tardi, a dicembre 2018, Karen decide di provare il concorso per 80 posti in polizia, che supera finendo al settimo posto in graduatoria. La commissione medica, però, la ritiene “inidonea” perché il disegno è in una zona non coperta dall’uniforme femminile.

La Bergami decide quindi di rimuovere quel disegno tramite laser e nel giro di qualche mese il tatuaggio sparisce, lasciando solo un alone rosso sul piede. Un dettaglio fondamentale.

La ragazza, a quel punto, partecipa nuovamente al concorso, passa sia i quiz che le cinque giornate di prova. Alle visite mediche, tuttavia, l’alone rosso viene notato e quindi il prosieguo della sua “avventura” è in dubbio: per lei scatta la sospensione. La ragazza fa ricorso al Tar e viene ammessa “con riserva” alla scuola.

CONTINUA NELLA PAGINA SUCCESSIVA

Edoardo Ciotola

Related post