Barbareschi choc: “Non sono i gay il problema, ma la mafia dei fr*ci e di lesb*che”

 Barbareschi choc: “Non sono i gay il problema, ma la mafia dei fr*ci e di lesb*che”

“Cosa vuol dire l’inclusività? E’ la cosa più stupida del mondo: io dovrei fare un film in cui c’è sempre un nano, un transgender, un cinese. E poi il cinese come deve essere? Omosessuale? Lesbica?”

La risposta delle associazioni alle parole di Barbareschi non si è fatta attendere: “Siamo fortemente delusi per le parole di Barbareschi pronunciate a Sutri. Mafie e comunità LGBT sono in antitesi. Il 9 luglio saremo in piazza al Viterbo Lazio Pride anche contro le mafie, come già Lazio Pride fa da anni” ha dichiarato Virginia Migliore, Presidente di Peter Boom Arcigay Viterbo.

“Ricordiamo che nel 2018 il Pride di Ostia, organizzato da Lazio Pride, fu dedicato proprio alle vittime delle mafie, in gemellaggio con il Pride di Napoli. La comunitá LGBT è vittima della criminalitá organizzata, che sfrutta e opprime le condizioni di disagio di chi è vittima di omofobia.” ha invece commentato Lazio Pride.

“Come affermò Federica Angeli, giornalista antimafia testimonial del pride del 2018, le vittime di mafia e le vittime di omofobia hanno una similitudine per essere spinte in un cono d’ombra di oppressione. Barbareschi chieda scusa. Lazio Pride è schierato nel contrasto alle mafie e continueremo a farlo il 25 giugno e il 9 luglio ai Lazio Pride di Albano Laziale e Viterbo”.

LEGGI ANCHE: “Messo a mangiare vicino ai gay al ristorante”: recensione omofoba choc. Il ristoratore: “Non torni”

autore02

....

Articoli correlati