Vacanze in Sardegna annullate, l’email fa il giro del web

 Vacanze in Sardegna annullate, l’email fa il giro del web

L’emergenza coronavirus non colpisce solamente la salute delle persone, ma anche e soprattutto l’economia. Il turismo è sicuramente uno dei settori più colpiti e mentre lo Stato pensa a cosa fare per tutelarlo, alberghi e strutture turistiche stanno facendo i conti con continue disdette.

Nelle ultime ore ha fatto il giro del web l’email che due anziani tedeschi, i coniugi Hopf, hanno mandato a Franco Corrias, il gestore dell’hotel di Portixeddu, situato tra il Sulcis e la Costa Verde.

Vacanze in Sardegna annullate: il regalo della coppia di tedeschi

I due settantenni, in un italiano stentato hanno annunciato con rammarico la loro intenzione di disdire la vacanze in Sardegna  già prenotate.

“Siamo anziani e non possiamo rischiare”, scrivono nella mail ricevuta dallo sbigottito Franco Corrias. Che non si è stupito più di tanto della disdetta ma soprattutto per la rinuncia alla restituzione della caparra.

I coniugi tedeschi all’atto della prenotazione avvenuta qualche mese fa, avevano infatti versato circa 300 euro. Una cifra per niente irrisoria, che vogliono lasciare al signor Corrias.

Nella mail affermano di immaginare che i proprietari di strutture turistiche avranno non pochi problemi economici a causa delle disdette e che quindi hanno deciso di lasciare in regalo la caparra.

Sardegna

Franco Corrias ha affermato di aver pensato inizialmente ad uno scherzo, anche se man mano che leggeva l’email ha capito che era tutto vero.

L’uomo, vedovo e con due figli a carico, si rammarica per tutte queste cancellazioni. L’hotel, aperto nel 2004 è la sua unica fonte di guadagno e non sa come affrontare la situazione.

Il turismo è in ginocchio

In Sardegna la situazione è tragica visto che la maggior parte delle vacanze sono state disdette. Le prenotazioni di maggio sono state tutte cancellate e per quanto riguarda giugno resiste ancora solamente un 20%. Al momento ha dichiarato di avere solo due prenotazioni per ottobre.

Una situazione drammatica sotto tutti i punti di vista. Per questo, lui, come i suoi colleghi del settore turistico, si aspetta dallo Stato una risposta chiara.

Nel frattempo, con il testo della email diventato virale, i coniugi Hopf hanno letteralmente ricevuto un’ondata di affetto e di gratitudine.

Dalla loro abitazione in Baviera dichiarano che non si sarebbero mai aspettati di colpire così positivamente tante persone.

TI INVITO A LEGGERE:

 

Edoardo Ciotola

Related post