“Aiutiamo Amber a pagare il risarcimento”: GoFundMe cancella le raccolte fake

 “Aiutiamo Amber a pagare il risarcimento”: GoFundMe cancella le raccolte fake

La raccolta fondi, che puntava a una cifra di 1 milione di dollari, è creata da un utente di nome Kimberly Moore. La piattaforma di crowfunding è riuscita a intercettarla prima che gli utenti venissero truffati. Altri utenti hanno aperto campagne per 15 milioni (la cifra stabilita dal tribunale) o addirittura per 50 milioni di dollari, la cifra inizialmente chiesta da Depp a titolo di risarcimento.
“Questa raccolta è completamente senza scopo di lucro e il 100% andrà ad Amber Heard! Aiuta una donna che soffre” si leggeva nella pagina dedicata a questa campagna.

“La nostra massima priorità è mantenere la nostra comunità al sicuro e proteggere la generosità dei nostri donatori. GoFundMe rimuoverà tutte le raccolte fondi, a meno che non ci sia un collegamento diretto e la raccolta fondi sia stata autorizzata dal destinatario dei fondi” ha specificato un portavoce di GoFundMe.

Oltre alle raccolte fondi fittizie per la Heard, su GoFundMe sono apparse anche altre campagne collegate alle vicende giudiziarie tra i due attori. Una, in particolare, che stava ricevendo un discreto successo prima di essere bloccata, chiedeva 200mila dollari trollando l’attrice: “Non supportare Amber, supporta me” con l’utente che ha ammesso candidamente che avrebbe intascato il 100% del ricavato.

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